Auser
L'Auser è una “Associazione di progetto" tesa alla valorizzazione delle persone e delle loro relazioni, ispirata a principi di equità sociale, di rispetto e valorizzazione delle differenze, di tutela dei diritti, di sviluppo delle opportunità e dei beni comuni...
Tule
La "Terza Università della Liberetà” è una Associazione affiliata all' Auser che svolge la sua attività nell'ambito della “educazione permanente", perseguendone il fine (in sintonia con l' Accordo tra Stato, Regioni, Province e Comuni del 2 maggio 2000)
La cultura per l'adulto non vi è intesa semplicemente come compensazione o riparazione rispetto ad opportunità mancate, ma soprattutto come rapporto più intenso con la realtà, quindi come questione che attiene, autenticamente, alla qualità della vita sul piano:
a) psico-fisico: difesa ed attivazione delle abilità e delle facoltà della
persona;
b) psicologico-sociale: consolidamento della rete di relazioni, apprendimento del nuovo, soddisfazione dell'esigenza-desiderio di “stare al passo", evitando il senso di emarginazione culturale (ad es. rispetto a nuovi linguaggi e metodi di comunicazione).
La "Terza Università della Liberetà" propone la cultura come
- edonismo; nella terza età ci si può e ci si deve permettere il lusso di visitare ambiti del sapere, o di sperimentare occasioni del fare, sollecitati dalla semplice curiosità, in vista del piacere che ne può derivare, liberi da ambizioni specialistiche o da obiettivi professionali, recuperando una visione umanistica, cioè integrale, del sapere; fuori dalla sistematicità fine a se stessa;
- coscienza di sé: nella terza età si possono interpellare le diverse discipline con la concretezza delle domande che vengono dal vissuto, cercando nei saperi gli strumenti per rileggerlo e per ribadirne il senso; per valorizzare secondo questa logica anche la stessa esperienza scolastica passata;
- coscienza civile: nella terza età si possono raccogliere le esperienze maturate e visitare i saperi con una nuova attenzione alla città attuale, alle istituzioni, ai bisogni ed ai diritti, trovando nella cultura l'occasione di una più solida consapevolezza civile.

